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La nuvola in calzoni – tetrattico di Vladimir Majakowskij

2 Febbraio 2007


Leggete zucconi.
Una riga per volta e masticate con attenzione.
Non è testo facile da digerire, poesia futurista russa prerivoluzionaria.
Mi ha dato le palpitazioni.

Ecco alcuni versi:

“In fondo poco importa
che uno sia di bronzo,
che il suo cuore sia come una gelida piastra di ferro.
Di notte il proprio suono si vorrebbe
nasconderlo in qualche cosa di morbido,
di femminile.

Ed ecco,
gigantesco,
ingobbirmi alla finestra,
struggerne il vetro con la fronte.
L’amore ci sarà, non ci sarà?
E di che specie –
grande o minuscolo?”

“E quando il mio numero d’anni
avrà finito di danzare –
un milione di gocce di sangue tappezzerà la traccia
che mena alla casa del padre.

Striscerò fuori
sudicio (di nottate dentro i fossi)
mi ci metterò fiancaffianco,
mi chinerò
a dirgli in un orecchio:

- Ascoltate, signor Dio!”

“Silenzio.

L’universo dorme,
poggiando sulla zampa
un orecchio enorme con zecche di stelle”

L’Edizione è quella della Letteratura Universale Marsilio del 1989, ahimè fuori catalogo, ma forse recuperabile a ben guardare tra le bancarelle dell’usato o in biblioteca.

Il saggio introduttivo è di grande aiuto, ma i più temerari si possono tuffare nella lettura anche senza questo giubbotto di salvataggio.

Le note sono tutte alla fine del testo, che quindi non è insozzato da numeretti e minuscole scritte a piè di pagina e rimane godibile nella sua limpida bellezza.

  1. The Grand Wazoo
    2 Febbraio 2007 a 13:24 | #1

    Marfisa dorme poco.
    Marfisa mastica parole e ha le palpitazioni.
    Di futurista, russo e prerivoluzionario finora ho assaggiato solo la pittura.
    Bene così.

  2. ilpersecutore
    2 Febbraio 2007 a 17:15 | #2

    minkia che mattone, beata te che hai resistito, salut e benvenut

  3. Marfisa
    3 Febbraio 2007 a 17:13 | #3

    Ciao Persecutore!
    Benvenut? Più che altro bentornat sotto robuste spoglie… ;P
    Mattone dici?
    Boh, l’ho trovato più *difficile* che *pesante* e più *sugoso* che *difficile da digerire*.
    Ma questo bilancio forse è tutto una questione di gusti.

  4. viola
    3 Febbraio 2007 a 20:54 | #4

    nn l’ho letto.
    nn posso giudicare :D

    pissi: comunque ho capito subito ki sei,marfisa
    :S! ; )

  5. anathea00
    9 Febbraio 2007 a 11:20 | #5

    Splendido passaggio che ci hai qui offerto. Indubbiamente un’esperienza da masticare poco alla volta… e da vivere… Questa la magia di simili raccolte.

    Buona giornata
    A.

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