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Archivio Novembre 2006

Le cronache del Ghiaccio e del fuoco – G.R.R. Martin

27 Novembre 2006 2 commenti


Innanzitutto io farei una premessa:
Le cronache sono una storia che solo per comodità, e soldi, viene ripartita in libri (ogni riferimento alla polemica con Mondadori non è puramente casuale)*. Non è una storia autoconclusiva in un solo volume, ma una vera e propria saga epica e storica ambientata in un mondo fantastico, a metà tra il medioevo e l?immaginario.

G.R.R. Martin riscrive il genere.
Non so se il dibattito ci sia, e sia aspro o meno, fatto sta che il fantasy di Martin non rientra nel canonico genere D&D che aveva portato in auge questo tipo di letteratura (grazie anche ai Giochi di Ruolo omonimi) nello scorso decennio.
E molto storcono il naso nel definire Le Cronache come ?fantasy?.
Non rientra in quelle che sono state, da cinquan?tanni ad oggi, da quando Tolkien scrisse ?Il signore degli Anelli?, le regole d?oro del fantasy.
Il cavaliere, il mago, il nano, l?elfo, l?halfling o il kender, il barbaro ignorante e nerboruto, il cavaliere di draghi eccetera eccetera. Ma se qualcuno, io mi dico, riesce a farci rientrare Marion Zimmer Bradley, che oltre a magie e dinastie e matrimoni e incroci genealogici, sembra più un Harmony Storico (che di storico ha solo il corpetto di cui vengono spogliate le eroine di turno ma lasciamo stare) che non un romanzo fantasy, allora, dico io, Martin, ma che vi ha fatto di male?

Quindi, in sintesi ecco la mia recensione di questa bellissima serie:
I sette regni, sono di nuovo riuniti in pace sotto un unico re, dopo che una sanguinosa guerra ha portato alla detronizzazione e al successivo massacro della famiglia reale dei Targaryen, signori dei draghi, la cui linea dinastica è stata colpita dalla follia causata dalla pratica del matrimonio tra fratelli per mantenere puro il sangue della casata. Dal gelido Nord sino al profondo sud regna re Robert Baratheon, un tempo nobile e prode guerriero. Tuttavia la pace è minacciata da intrighi e giochi di potere, e ben presto il tradimento dilagherà e con esso il sangue di innocenti e colpevoli.
In tutto questo caos, tuttavia, si rischia di prestare poca attenzione a cià che avviene oltre la Barriera, una fortificazione muraria costruita nel lontano Nord, dove è sempre inverno, per tenere lontano dai sette regni gli Estranei, creature misteriose e leggendarie, mortalmente pericolose, scomparse ormai da secoli e divenute poco più che spauracchio per convincere i bambini a fare i bravi.
Fino ad ora.

Martin ha uno stile narrativo veramente unico; ogni capitolo narra le vicende personali di uno dei tanti personaggi del romanzo, e spesso eventi diversi vegono visti dai diversi punti di vista, dando una dimensione a tutto tondo alla storia.

E? un romanzo che consiglia sia agli appassionati di genere che non.

Difetti? Mondadori, la sua politica editoriale deprecabile e i prezzi da rapina a mano armata. Mi domando se i colletti bianchi di questa casa editrice vadano al lavoro in passamontagna o che.

  • Il Trono di Spade ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • Il Grande Inverno ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • Il Regno dei Lupi ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • La regina dei Draghi ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • Tempesta di Spade ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • I Fiumi della Guerra ? Oscar Mondadori – ? 8,40
  • Il Dominio della Regina. ? Omnibus Mondadori – ? 18,60

*Mondadori ha deciso di suddividere in più volumi i libri di Martin. Difatti se nei paesi di lingua inglese quello appena pubblicato da noi con il titolo ?il dominio della regina? è la prima parte del IV libro, da noi, nel Belpaese, siamo già giunti a quota OTTO. I primi due libri sono stati suddivisi in due edizioni cadauno, mentre il terzo in ben tre edizioni. E passi che erano state pubblicate in versione paperback. SOLO ? 8,40; ma la nuova edizione, con tanto di copertina rigida, costa la bontà loro di ben ?18,60. Limortacciloro.

Riferimenti:
Il sito web di George R.R. Martin

L’IMMAGINE SI RIFERISCE AL PRIMO VOLIUME DELLA SAGA

Cronache del Mondo Emerso – Trilogia completa

23 Novembre 2006 10 commenti


Licia Troisi è un po? un evento nella letteratura fantasy. Questa ragazza di 26 anni, italiana, romana, laureata in astrofisica, è diventata famosa tra gli appassionati del genere, a livello mondiale.

Tra il 2004 e il 2005 è stata pubblicata la sua trilogia:
Nihal della terra del vento (aprile 2004)
La missione di Sennar (ottobre 2004)
Il talismano del potere (aprile 2005)

Nel 2006 è uscita anche la trilogia completa in un unico volume, edito, come i precedenti, da Mondadori.

Allora, parliamo di questo libro. Innanzitutto sono tre. Ma è uno. E già questo, a chi non è abituato a Signore degli Anelli e soci, potrebbe creare qualche difficoltà. Tuttavia sono sicura che un gentile folletto di passaggio potrà ben spiegare loro come funziona.
Poi, èèèèèèè…. un fantasy. Ma bello bello e fantasy fantasy. Voglio dire, duro e puro, molto Dungeons and Dragons. Che per chi non lo sa è una saga, che però è anche un gioco di ruolo.

Nilhal, ragazzina avventurosa, combattiva e combattente, si ritrova a vivere in un?epoca di guerre e di tribolazioni, con il Tiranno che minaccia tutti i popoli liberi del Mondo Emerso. Tra combattimenti, oscure profezie, premonizioni, incubi, avventure e draghi, Nilhal e Sennar, suo amico d?infanzia, potente mago e segreto spasimante, inizieranno a capire quanto siano duri i tempi in cui si ritrovano a vivere, a comprendere che il coraggio a volte è fatto anche di piccole cose, che la vendetta e l?odio sono distruttivi per se stessi prima di tutto, e che nella vita bisogna sempre sapere per che cosa si sta lottando.

Insomma un fantasy dal sapore molto classico, per chi si sente un po? orfano di un certo tipo di storie, e che vuole immergersi, per un po?, in un mondo fatto di fantasia, leggero ma non superficiale.

Se una pecca può essere trovata in questo volume è che nel finale va un po? in calando, sia come tensione, che come trama. Ma glielo si può perdonare

Donna, Italiana, Romana, simpatica e pure blogger. Licia Troisi la potete incontrare su http://fracieloeterra.splinder.com

Buona lettura signori, in attesa del seguito ?Guerre del Mondo Emerso?, di cui è giù uscito il primo volume nell?aprile di quest?anno ?La setta degli assassini?, che, manco a dirlo, a breve sarà nelle mie manine sante. Stay Tuned

?Cronache del Mondo Emerso ? La Trilogia?
Mondandori, 2006
? 20,00

Nudi e crudi ? Alan Bennett

16 Novembre 2006 5 commenti


Mr e Mrs Ransome, tranquilla coppia inglese, va a teatro e al ritorno in casa, puff?
Tutto e scomparso. Ma proprio tutto, dai mobili agli spazzolini da denti, dai lampadari alle pentole, dall?impianto stereo (di cui Mr Ransom andava tanto orgoglioso) ai bicchieri del servizio da dodici (mai usato). Persino lo sformato che Mrs Ransome aveva lasciato in cottura nel forno è scomparso (e ovviamente anche il forno). In pratica è rimasta solo la casa e le sue mura, vuote. I ladri hanno fatto un bel lavoro.
Tutto questo è un trauma, ma può essere anche l?inizio di una nuova vita. Ed è quello che Mrs Ransome, più adattabile del marito, comincia a fare, frequentando negozi in cui non sarebbe mai entrata e facendo cose mai fatte.
Alla fine tutto si spiegherà, tutto tornerà al suo posto, ma i due coniugi avranno comunque preso qualcosa da questa avventura. In positivo come in negativo.
Condito di un esilarante humor tutto inglese, che ha suscitato in chi scrive sorrisi incontrollabili in metropolitana, questo breve libro è godibilissimo ed è un buon compagno di viaggio.
Alan Bennet si conferma uno scrittore preciso e attento alle manie e alle abitudini degli inglesi.
Dello stesso autore: La signora nel furgone.

Alan Bennett
Nudi e crudi
Ed. Adelphi

Chiedi alla polvere ? John Fante

8 Novembre 2006 6 commenti


Ho letto tre libri in questi giorni.
?Ho sposato un comunista? di Philip Roth, ma di Roth ho già detto tanto, penso che un?altra recensione sarebbe stata inutile. Questo libro non fa che confermare l?impressione avuta in precedenza. Philip Roth, è uno scrittore completo, è un signor scrittore. Gli aspetti dell?animo umano sono i suoi preferiti, anche qui si lancia in assurde, ma non impossibili, tematiche, che egli tratta sempre con maestria e sagacia. Quindi resta solo da leggerlo, per chi ne ha voglia.
?Aspetta primavera, Bandini? di John Fante. Anche di questo autore, ma meno che del precedente, avevo parlato in toni positivi. Anche questo libro mi è sembrato buono, scritto con i denti, da emarginato, da persona alla quale la vita non ha regalato nulla. Quindi pensavo anche in questo caso che recensirlo di nuovo non fosse utile.
Ma il terzo libro che ho letto, sempre di John Fante, ?Chiedi alla polvere?, mi ha lasciato esausto. Quando l?ho finito sono rimasto a lungo a meditarci sopra. E non potevo non parlane.
Questa volta Fante narra le gesta di un Bandini ventenne, sempre in lotta con al vita, sempre ala ricerca della sua identità, sempre arrabbiato. Nel libro viaggiano parallele due storie, non tre come dice Baricco nella prefazione, ma questa è una mia opinione. La terza, che Baricco, trova è troppo marginale, per essere ricordata. Ha però un momento di importanza notevole, quando Bandini alle prese con il terremoto che squassa la città dove vive, ha quasi delle allucinazioni mistiche. Comunque dicevo due storie. Il Bandini ventenne che vuole diventare un grande scrittore e il Bandini ventenne che si innamora pazzamente di Camilla, una cameriera messicana. Ho detto che Bandini è arrabbiato con la vita, sembra un duro ma non lo è. E in questo libro si manifesta ancora di più la sua semplicità, la sua bontà d?animo. La storia con Camilla è struggente, drammatica, vissuta in una città troppo grande per tutti e due, loro non americani soffrono della loro condizione, sia pure in modi diversi, e si dibattono nella povertà che li assale. Bandini però è destinato a ben altro destino, la idee sgorgano libere, senza difficoltà e lui non tarda a raccogliere i primi frutti di una professione a lungo rincorsa. Lui è scrittore. Ma la storia d?amore con Camilla è destinata a non avere lo stesso successo.
Scritto in prima persona e con un linguaggio diretto, senza fronzoli, storie che potrebbero accadere a chiunque sia cresciuto in una moderna periferia, quindi molto vicino e attuale, questo romanzo è a ragione considerato come uno dei capolavori della letteratura americana.