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Archivio Dicembre 2005

Demetrio Paolin – Il Pasto grigio

28 Dicembre 2005 11 commenti


Il pasto grigio
Non un noir, ma un “grigio urbano”. Tre personaggi senza futuro emergono dallo sfondo di una città solo apparentemente quieta,che come una gigantesca metastasi finirà per inghiottirli.

Un po’ di tempo fa gita a Milano, l’evento era l’uscita del secondo libro di Demetrio Paolin, scrittore, giornalista, bloggher, professionale e proffessionista, Il Pasto grigio è un pranzo veloce, quelli da pausa pomeridiana, il classico piatto freddo estivo o il tris di primi invernale. La storia si concentra attorno ad un personaggio principalmente, Matteo, e al suo mestiere, un, diciamo così, “artigiano specializzato”, abbastanza freddo e spigoloso di carattere, enigmatico per un verso, pragmatico per un altro, sempre alla ricerca di un equilibrio psichico, sicuramente un tizio così farebbe impazzire un qualsiasi detective o psichiatra alla ricerca di un profilo adatto e adattabile. A mio modesto parere è nella specializzazione professionale di Matteo che l’autore da il tocco dell’artista, riconosco in questo dettaglio la sua genialità che già avevo avuto modo di apprezzare nel suo primo lavoro.
La trama del libro non è avvincentissima, se mi passate il termine, all’inizio ti lascia un po’ perplesso, fino a pensare ad una stroncatura, forse per il taglio troppo giornalistico delle prime pagine, non so di preciso, probabile deviazione professionale? Il ritmo si alza man mano che sfogli le pagine, la curiosità fa capolino ed ormai sei catturato, complice una storia d’amore/sesso tra le righe (questa aiuta sempre) e le pillole di saggezza della signora Elvira, vecchietta dirimpettaia di Matteo dall’aria saputella, anche lei adombrata, alter ego perfetto del protagonista. Il finale è in crescendo forse un po’ retorico in qualche uscita (ma ormai chi non lo è, ma soprattutto come si fa a non esserlo), sicuramente ghigliottinato, qualche pagina di suspance in più avrebbe fatto comodo. Nell’insieme mi è piaciuto, lo consiglio per questo periodo di feste natalizie, visto il mangiare abbondante un pasto grigio in più non vi farà affatto male.

Il Pasto Grigio
Demetrio Paolin
Untitl.Ed
Euro 9,00

http://www.untitlededitori.com

Riferimenti: Il blog di Demetrio

E. M. Cioran – Un apolide metafisico. Conversazioni

20 Dicembre 2005 2 commenti


Il libro si compone di venti interviste rilasciate da Cioran negli ultimi anni della sua vita ad altrettanti illustri intervistatori. Queste interviste altro non fanno che mettere in luce il pensiero di questo personaggio che non ha mai amato definirsi filosofo, ma neanche scrittore, né tantomeno un professore, d?altro canto è normale, lui si definisce uno scettico, e la negazione è il suo culto.
Quindi in questo percorso tra la noia, il misticismo, le religioni, la storia e l?uomo Cioran fornisce parecchi spunti di riflessione. Ma da dove è nata la spinta per Cioran? Lui dice dalla condizione di estrema sofferenza patita intorno ai venti anni quando, sofferente di insonnia, vagava di notte per le vie della sua città natale, ed ebbe la sensazione di essere ?espulso dal tempo?, il tempo che ?non passa, ma resta fermo?. Scrisse un libro all?epoca e, a detta sua, ciò che aveva da dire lo disse tutto in quel primo libro. Il resto sono solo esercizi terapeutici. Senza la scrittura, dice, si sarebbe suicidato. Gran parte della sua vita l?ha passata a Parigi, fieramente avverso ad ogni tipo di lavoro (come dargli torto?), provocatore e blasfemo, Cioran è una personalità molto particolare, e in queste interviste ci sono molte sue affermazioni che andrebbero meditate. Inoltre Cioran si lancia spesso in ricordi autobiografici, che danno una idea del suo percorso e della sua formazione, dovuta anche al periodo storico a al paese di origine, la Romania. Chi ama questo genere di libro lo troverà sicuramente interessante.